L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

La ragazza con l’orecchino di perla

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Sguardi complici e silenzi carichi di emozioni riempiono le atmosfere barocche di un raffinato film britannico

Nell’Olanda della seconda metà del XVII secolo, la giovane Griet (Scarlett Johansson) si trova a prestare servizio nella casa del maestro Johannes Vermeer (Colin Firth). Le loro differenze culturali e sociali non impediscono che il pittore scopra nella ragazza una particolare predisposizione all’arte: di lei farà la sua musa ispiratrice nonché modella per un ritratto che rimarrà icona della pittura fiamminga. Sguardi complici e silenzi carichi di emozioni riempiono le atmosfere barocche di cui il film del britannico Peter Webber è abile testimone.

Delft (Olanda), 1665: la giovane Griet, protestante, entra a servizio in casa del pittore Johannes (Jan) Vermeer (1632-75). Nonostante le differenze di età, censo, cultura, tra l’artista e la servetta nasce un’intesa, persino artistica, che scatena gelosie e ripicche all’interno della famiglia (cattolica) e scandalo all’esterno anche perché Vermeer la fa posare come modella per uno dei suoi più celebri quadri: Ragazza con turbante. I critici che hanno liquidato il 1° lungometraggio dell’inglese P. Webber, montatore, documentarista ed eclettico regista televisivo, come un commerciale esempio di Midcult hanno due torti: trascurare la sua natura romanzesca e non storico-biografica e limitarsi a spregiare la puntigliosa mimesi (luci e colori di Eduardo Serra) con cui la pittura di Vermeer è stata trasposta in immagini audiovisive. I suoi meriti maggiori sono, invece, drammaturgici: la galleria dei personaggi della famiglia Vermeer sullo sfondo di un ambiente sociale e religioso descritto di scorcio con notazioni efficaci. Spicca, comunque, nella parte di Griet, l’interpretazione di S. Johansson. Sceneggiato da Olivia Hetreed dal best seller di Tracy Chevalier.

 Peter Webber, documentarista all’esordio cinematografico, dipinge una pellicola visivamente magnifica incarnando l’essenza del Maestro fiammingo Johannes Vermeer (1632-1675). I suoi collaboratori dei reparti costumi, scenografia e fotografia (le tre categorie concorrono per l’assegnazione del premio Oscar 2004) hanno effigiato ogni singola sequenza riuscendo nell’intento di restituire la gentilezza del pennello del pittore. Il film è assolutamente un quadro di Vermeer. Il ritratto è la candida attrice Scarlett Johansson. La sua bellezza esangue assorbe le cornici dello schermo e cattura lo sguardo di chi si lascia sedurre. Dà vita, insieme all’inglese Colin Firth, ad uno dei rapporti platonici più violentemente repressi della storia del cinema.

Minimalista l’interpretazione dei due attori, come richiede la storia stessa. Non è sempre necessario essere passionali, violenti o in fin di vita per suscitare una forte emozione. Non è la lacrima in meno a sedare lo scompiglio interiore. La sensibilità personale è l’unità di misura per apprezzare La ragazza con l’orecchino di perla. La domestica Griet è l’unica in casa Vermeer ad avere l’occhio, l’unica dotata della finezza essenziale per riconoscere la luce dei colori, rilevare la spazialità degli oggetti negli ambienti, percepire la creatività del pittore. Essere, pertanto, il seme della discordia per il resto della famiglia.

L’idea di partenza è di Tracy Chevalier, autrice del romanzo da cui il film è tratto, la quale si è sempre chiesta cosa potesse mai avere fatto Vermeer a quella ragazza per farla sembrare così triste e felice allo stesso tempo. Con i pochi elementi conosciuti sulla vita dell’ermetico pittore, la scrittrice ha immaginato la situazione caotica in casa dell’artista, tra problemi finanziari e incomprensioni familiari, nell’Olanda del 1665. La ragazza con l’orecchino di perla, l’autentico dipinto, è conservato nella collezione permanente della Mauritshuis a L’Aia.

Titolo originale:             Girl with a pearl earring

Nazione:             GB/Lussemburgo

Anno:             2003

Genere:             Drammatico

Durata:             95′

Regia:             Peter Webber

Sito ufficiale:             http://www.girlwithapearlearringmovie.com

Sito italiano:             http://www.mikado.it/laragazzaconlorecchinodiperla

Cast:             Scarlett Johansson, Colin Firth, Tom Wilkinson

Produzione:             Andy Paterson, Anand Tucker

Distribuzione:             Mikado

Data di uscita:             20 Febbraio 2004 (cinema)

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