L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Osservare

Punti di vista e sguardo d’aquila, a voi la saggia Madame Claudia

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Osservazione e sentirsi osservate.

Un punto critico per molte ragazze, questo sentirsi osservate senza sapere di esserlo effettivamente o meno, un lunga mano sul suo pensiero e comportamento.

Non sono certamente una voyeur, tendo molto a sottolineare questo punto, l’osservazione non è rivolta tanto a me stessa non ho certo bisogno di una cam per vedere un volto di una ragazza.

Questa tecnica del non sapere visivo la attuo in quanto la ragazza deve sentirsi costantemente sotto un esame e ribadisco non tanto per me ma quanto per se stessa.

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Ritengo superfluo sapere che una persona vedendomi mantiene atteggiamenti congrui, posizioni corrette perché concentrata a scrivermi e dialogare, in quel momento cerca di dare il meglio di se stessa, sente vicina la mia presenza.

Il difficile per lei diviene il non sapere di una presenza visiva, non conoscere se uno sguardo la stia osservando, tutto questo invece che costrizione diviene…

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Una Risposta

  1. Buonasera Gentilissimo Antonio Andrea Fusco , la ringrazio per l’essersi soffermato a commentare l’attiità telematica che da anni mi contraddistingue e caratterizza
    Premesso che il dissenso è humus di feconda contaminazione preciso più punti.

    Madame Claudia ha egregiamente espresso la sua interpretazione dell’estetica iconica in chiave strettamente personale e intrinsecamente intima, scandagliando in chiave attoriale la funzione e il desiderio dello guardo in relazione alla situazione master –slave in un classico immaginario BSDM, trattando in modo ineccepibile tale tematica in linea al suo anfratto telematico.
    Le porto all’attenzione la considerazione di Simone de Beauvoir, la quale argutamente scriveva:
    “Tutta l’economia della nostra società patriarcale implica che la donna accetti di essere supersfruttata. Fin dalla più tenera infanzia, viene condizionata in modo da strapparle questo consenso. E’ difficile presentare alla bambina, come una funzione sacra, il fatto di lavare la biancheria sporca e i piatti; è difficile convincerla che quella è la sua irresistibile vocazione. Ma se una donna è trattenuta in casa dai figli, immediatamente essa diventa quella casalinga a cui si estorce quasi gratuitamente la forza lavoro. Si cercherà quindi di persuaderla fin dalla più tenera età —con la parola, con l’esempio, con i libri e i giochi che le si presentano— che è votata alla maternità[…]”

    La invito a riflettere sulla potenza della parola… dalla quale scaturisce comunque una sentenza a quanto mi par di leggere, dal momento che di interpretazione in riferimento alla nominatio del Prof . Eco mi chiama in causa e su un testo “Il nome della rosa” che sottende un sostrato filosofico ed esoterico soffuso e accentuato nella stessa architettura dell’opera . Le parole di San Bernardo epilogo fulgido del romanzo in questione richiamano l’enigmatico Cantico dei Cantici biblico, parola capace sì di cogliere significati quanto di tradirli; tale molteplice “traduzione” di parola in percorso labirintico e iniziatico riconduce al primigenio significato della parola stessa cui lo sforzo è quello di carpirne il significato originario ed autentico e non secondo l’insito e ascoso valore condiviso e perennemente riferito all’uso improprio, in modo che la memoria sia solerte al dipanarsi dei profumi, inebrianti al costante equilibrio a dimostrazione del sacrificio, impegno umano di Sophia.

    La via indicata dall’amato Prof Eco è impervia ed è lastricata da segni e simboli, parole ove onore, valore e dignità dell’umano rappresentano la costellazione cui fare riferimento nella compagine odierna deputata all’oblio cognitivo e pragmatico – semantico.
    Circa la questione dell’erotismo la rinvio sorridendo a meditare il Simposio di Platone, visto che il suo lessico par essere il dilagante status quo dei termini più o meno maschilisti
    La ringrazio per aver concesso il tempo a questa discussione

    Iridediluce

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    14 maggio 2017 alle 12:35 am

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