“I libri si rispettano usandoli.” U. Eco

Costituzione e libertà

Fonte: un utente coraggioso del gruppo Facebook Morris San

AUTOCERTIFICAZIONE, LEGGETE CON ATTENZIONE:

L’autocertificazione proposta viola la Legge 445 del 2000 che regolamenta le autocertificazioni, in particolar modo l’art.49 esplicita, al comma 1, che i certificati medici, veterinari, sanitari non possono essere sostituiti da altro documento, quindi non si può autocertificare uno stato di salute.
L’ultimo Decreto Legge ci dice che è SCONSIGLIATO uscire di casa, a meno che non ci siano delle comprovate necessità, delle urgenze, dei motivi di lavoro e salute o motivazioni specifiche.
L’impianto che è stato messo in piedi e che viene alimentato dai media è anticostituzionale:
l’art. 2 della Costituzione dice che la Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo,
l’art.10 dice che l’ordinamento giuridico italiano si conforma alle norme del Diritto Internazionale,
l’art. 13 dice he la libertà personale è inviolabile,
l’art. 16 dice che ogni cittadino può circolare e soggiornare liberamente in qualsiasi parte del territorio.
Le persone restano chiuse in casa perché lo dice la televisione, non perché lo dice la legge.
Questo Decreto Legge prevede delle deroghe alla Costituzione che non sono attuabili con un DPCM, oltretutto il governo non può delegare alle regioni e ai sindaci simili deroghe alla Costituzione, quindi non è assolutamente vero che la Regione può ordinare di circolare con la mascherina, non è assolutamente vero che la Regione può ordinare di non andare oltre i 200 mt dalla propria abitazione, perché sono competenze che non rientrano in nessun modo nelle prerogative dell’amministrazione regionale.
L’art. 16 stabilisce che le uniche limitazioni alla libertà di movimento dei cittadini sono quelle stabilite dalla legge, dichiara che, per poter limitare dei diritti costituzionali, occorre emanare una legge che faccia una modifica costituzionale o una deroga alla Costituzione in virtù di uno stato di eccezione, ma la realtà dei fatti è che l’art.78 della Costituzione dice chiaramente che l’unico stato di emergenza riconosciuto dall’Italia, tramite il quale si possano dare al governo dei poteri straordinari di deroghe costituzionali, non è uno stato di presunta emergenza sanitaria, ma uno stato di GUERRA.
L’Italia NON è in guerra, anche se i media continuano a dire “siamo in guerra contro il coronavirus “, perché i nuneri ufficiali smentiscono questo stato.
L’OMS ha dichiarato una situazione pandemica e NON uno stato di pandemia.
Lo stato di emergenza dichiarato dal governo è anticostituzionale, perché o si dichiara guerra e quindi il governo ha pieni poteri, oppure non ci sono i presupposti per fare una legge che violi apertamente gli articoli 2, 13 e 16 della Costituzione, chiedendo ai cittadini di giustificare alle forze dell’ordine dove stanno andando.
L’ultimo Decreto Legge dà potere di Pubblica Sicurezza alle forze armate. Quindi, cosa succede quando un Presidente del Consiglio stabilisce che ti devi giustificare perché ti stai muovendo, che lui può tranquillamente parlare a nome di tutta la nazione, (infatti non usa più la bandiera della Presidenza del Consiglio, usa solo la bandiera italiana e la bandiera europea durante i propri discorsi) e, per giunta, da’ potere di Pubblica Sicurezza alle forze armate?
In qualsiasi altra nazione del mondo si parlerebbe di COLPO DI STATO.
Invece, in Italia, le persone sono convinte che devono giustificarsi e che per legge devono restare in casa, mentre tutte queste idee sono semplicemente veicolate dalla televisione, non dalla legge.
Le forze dell’ordine possono agire solo in 3 casi:
1.in caso di flagranza di reato,
2.in forza di legge
3.in forza di autorità (ordine scritto), quindi il carabiniere deve dare un ordine scritto con nome e cognome, grado, numero di matricola e deve essere presentato ad un giudice che ha 48 ore di tempo per convalidarlo o dichiararlo illegittimo.
Il Decreto Legge per specifiche necessità NON richiede l’autorizzazione. Non c’è una legge che ti obblighi a consegnare i documenti a una forza dell’ordine, esattamente come un pubblico ufficiale non ti consegnerebbe mai il suo distintivo.
L’art. 54 recita che tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge.
Allora perché tutta questa insistenza nel chiedere le autocertificazioni?
Perché c’è una fonte del diritto che è la CONSUETUDINE, cioè quando milioni di italiani applicano una consuetudine, ovvero una prassi, e addirittura autocertificano che loro la conoscono, sanno come stanno le cose, ma non gl’importa perché la televisione gli ha detto di fare così, e quindi permettono al governo di raccogliere centinaia di migliaia di firme, a quel punto, quando i giuristi diranno “Guardate che quello che avete fatto è anticostituzionale! “, il Presidente del Consiglio potrà esibire le firme raccolte con le autocertificazioni e dire: “Ma Signori, è CONSUETUDINE, ce l’hanno chiesto gli italiani! ” e quindi stiamo facendo diventare la Costituzione carta straccia.
Ricominciate a studiarla, ricominciate a leggerla, andatevi a leggere il Testo Unico delle leggi di Pubblica Sicurezza, imparate a gestire le relazioni che non sono in forza di legge, ma sono in forza di autorità.
E imparate a chiedere che vi vengano sottoscritti degli ordini, con nome, cognome, grado e numero di matricola, in modo che i carabinieri, i vigili, la polizia, l’esercito si assumano la responsabilità di quello che vi stanno chiedendo di fare, perché altrimenti siete voi a tradire la Costituzione e a dar ragione al colpo di stato che stanno cercando di mettere in atto.
Già.
Stiamo facendo fallire una nazione e suicidare la nostra gente perché ce lo chiede la TV.

Altri chiarimenti a questo link 

3 Risposte

  1. Mi chiedo perché riporti queste falsità. Un DCPM ha valore di legge e l’articolo della costituzione che va riportato integralmente dice che:
    Art. 16.
    Ogni cittadino puo` circolare e soggiornare libe- ramente in qualsiasi parte del territorio nazio- nale, salvo le limitazioni che la legge stabilisce in via generale per motivi di ***sanità*** o di sicurezza. Nessuna restrizione puo` essere determinata da ra- gioni politiche [1201, XIII2].
    __________
    NON è vero Le persone restano chiuse in casa perché lo dice la televisione, ma perché lo il DCPM che ha valore di legge ed è perfettamente costituzionale
    (studiare l’ordinamento legislativo italiano non farebbe un gran male).

    Questa è la prima e ultima volta che intervengo in questo tuo blog, ma in un momento così tremendo (più di 20mila morti in poco più di un mese) leggere distorsioni della realtà che possono portare ad incrementare il numero dei morti lo trovo davvero scandaloso.

    "Mi piace"

    15 aprile 2020 alle 11:57

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.