L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Valérie – Diario di una ninfomane

Da un romanzo di successo un mélo sulla ricerca del piacere al femminile

 Goditi “Valeriè – Diario di una ninfomane on” line

Valérie è bella, colta e di buona famiglia. Per conoscere il mondo le viene naturale affidarsi al corpo e alle sensazioni; e per raccontarlo e raccontarsi l’unico confidente è il suo diario. Solo con queste pagine può condividere la scoperta del sesso e degli uomini a partire da quando, a quindici anni, perde la verginità e comincia a vedere la vita come un susseguirsi di esperienze estreme, una ricerca del piacere che non prevede inibizioni. Qualsiasi incontro può svelarle un nuovo lato di sé; per questo Valérie si concede agli uomini più diversi, spesso sconosciuti. Darsi agli altri, sempre, diventa per lei un’ossessione, una necessità. E a volte può diventare un rischio. Quasi senza rendersene conto, infatti, Valèrie si innamora di un uomo che la inganna e la maltratta riducendola l’ombra di se stessa. Per sopravvivere alla delusione e al dolore, Valèrie sceglie di imboccare la strada della prostituzione. In una casa di appuntamenti scopre un mondo fatto di violenza psicologica, ma anche di tenerezza, al fianco di altre donne come lei, spesso rivali ma qualche volta amiche e confidenti. E soprattutto scopre la vulnerabilità maschile, e un profondo bisogno di affetto. Politici, manager, avvocati, medici, padri di famiglia: tutti gli uomini della nuova vita di Valérie – anche quelli che vi entrano per più di una notte – non fanno che aumentare la sua voglia di comunicare attraverso il linguaggio che conosce meglio, quello del corpo.

Valérie Tasso scopre il sesso a 15 anni. Nel momento in cui si avvicina ai trenta è affamata di sesso e non esita a definirsi ninfomane. Confida le sue pulsioni alla saggia nonna che la invita a non frustrare il desiderio ma anche a riuscire a comprendere il senso di solitudine che lei tenta di rimuovere. Dopo la morte della nonna, perso il lavoro, Valérie ne cerca uno nuovo. Incontra così Jaime, un uomo romantico che, per la prima volta, la fa sentire innamorato. Tutto procede per il meglio fino a quando…

Bisogna utilizzare i puntini di sospensione quando si riferisce di un mélo perché qualsiasi ulteriore informazione potrebbe rovinare l’attesa degli eventi. Valérie Tasso non è un personaggio immaginario. È una donna colta di 37 anni che ha scritto un libro sulla sua vita sessuale di francese che vive a Barcellona. Il libro ha fatto scalpore perché lo stile della narrazione non era né quello pedopruriginoso alla Melissa P. né freddo e paraginecologico come tanta pubblicistica che negli anni recenti ha occupato gli scaffali delle librerie. La Tasso ha mescolato desiderio, passione e sofferenza nelle sue pagine e altrettanto fa Molina tanto che ci si può chiedere se sia possibile fare un film romantico basandosi su una perversione. La risposta è sì perché la sceneggiatura, sfruttando l’iniziale rapporto con la nonna (una Geraldine Chaplin finalmente fuoriuscita dagli horror) inserisce il tema della soddisfazione delle pulsioni come rimedio a un profondo senso di solitudine.

Gli uomini, così ‘necessari’ per l’eros, non fanno una bellissima figura nel film. A partire da Jaime, l’amore romantico (ma dalla eiaculazione precoce) che si trasforma inopinatamente in un pericolo. Per il resto non c’è nulla di più trasgressivo (anzi) di quanto non si possa vedere nella serie tv Satisfaction. Il problema è semmai dato dall’eccessiva enfasi della colonna sonora che, in più di un’occasione, trasforma quella che avrebbe potuto essere una cronaca partecipe di un percorso femminile nella sessualità in un feuilleton quasi d’altri tempi. Un suggerimento: non lasciate la sala all’inizio dei titoli di coda. C’è ancora una sorpresa.

Titolo originale:             Diario de una ninfómana

Nazione:             Spagna

Anno:             2008

Genere:             Drammatico

Durata:             93′

Regia:             Christian Molina

Sito ufficiale:             http://www.diarioninfomana.com

Cast:             Belén Fabra, Leonardo Sbaraglia, Geraldine Chaplin, Llum Barrera, Ángela Molina, Judith Diakhate, Natasha Yarovenko, Ferran Lahoz, Llum Barrera, David Vert, Pedro Gutiérrez

Produzione:             Canonigo Films, Filmax

Distribuzione:             Mediafilm

Data di uscita:             30 Aprile 2009 (cinema)

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