L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Jacques Prévert

prevertMaggiore dei tre bambini di Suzanne ed André, Jacques Prévert nasce il 4 febbraio 1900 a Neuilly-sur-Seine.

Nel 1906 nasce il fratello Pierre a cui il poeta sarà molto vicino durante tutta la sua vita.

Di trasloco in trasloco, la famiglia si installa finalmente a Parigi dove Jacques, che non ama frequentare la scuola, termina gli studi nel 1914. Comincia allora a guadagnarsi da vivere esercitando diversi mestieri.

Nel 1921 Jacques effettua il servizio militare ed incontra Yves Tanguy, futuro pittore surrealistico, e Marcel Duhamel, futuro fondatore della Serie nera.

Alcuni anni più tardi scopre i Canti di Maldoror di Lautréamont e passa le sue estati in Bretagna in compagnia di Tanguy, Duhamel, suo fratello Pierre ed alcune amiche. Nel 1924 firma il suo primo contratto professionale con il cinema che farà di lui il primo dialoguiste del cinema francese ed uno sceneggiatore di rinomanza. L’anno seguente sposa Simone Dienne.

Frequenta le riunioni del movimento surrealistico e fa la conoscenza di numerosi artisti fra cui Queneau, Desnos, Aragona, Artaud, Giacometti ed André Bretone con cui inventerà il gioco del “cadavere squisito”.

Malgrado il suo forte impegno in seno ai surrealisti e per preservare la sua libertà, una lite con André Bretone, capo di fila troppo autoritaria al suo gusto, lo porterà alla rottura coi surrealisti ortodossi.

Negli anni tra il 1932 ed il 1937 si dedica attivamente al teatro, e scrive testi messi in scena dal “Groupe Octobr”, una compagnia teatrale di sinistra.

Non nasconde le sue idee anticlericali ed antimilitaristi; le sue poesie riflettono la sua rivolta contro tutto ciò che tiranneggia ed umilia gli uomini, difendendo i deboli, gli oppressi e le vittime. Dopo la separazione con la sua donna, scrive sceneggiatura e dialoghi di Jenny, realizzato da Marcel Carné.

Incontra anche Joseph Kosma che comincia a mettere in musica i suoi testi per Agnese Capri, Marianne Oswald, Juliette Gréco o ancora Yves Montand.

Nel 1938 si trova ad Hollywood per continuare la sua attività nel campo cinematografico. Scrive il soggetto per un film di M. Carnè, il celebre Porto delle nebbie, interpretato da J. Gabin.

Nel 1939 è la guerra ma Prévert si fa riformare simulando dei disturbi mentali. Durante questi anni, collabora clandestinamente con artisti ebraici fra cui Kosma e continua la sua collaborazione con Carné (Visiteurs du soir e Les Enfants du paradis). La radio diffonde sempre più i suoi testi e le canzoni messe in musica da Kosma.

Nel 1945 scrive la celebre raccolta di poesie, Paroles, pubblicata il seguente anno e riprende l’attività teatrale con la rappresentazione di un balletto cui collabora anche P. Picasso. In questo stesso anno si conclude la collaborazione di Prévert e Carné, con Le porte della notte.

Nel 1947 sposa Janine Tricotet, da cui aveva avuto una figlia, Michèle. Nello stesso anno incontra Robert Doisneau ed insieme intraprendono le loro passeggiate a Parigi per scoprire gli angoli segreti della città.

Risolutamente ostile verso gli uomini di potere e le istituzioni, lo si accredita di un’immagine di poeta libertario che coltiverà fino alla sua morte, avvenuta l’11 aprile 1977, per un cancro al polmone.

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