L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Articoli con tag “vizio spirituale

IL POTERE DELLA VAGINA NELLA RIVOLUZIONE SESSUALE DI DIANA TORRES — Talco Web

Il libro Fica Potens, scritto da Diana J. Torres, può essere considerato un manifesto e un inno all’organo genitale femminile, simbolo di ribellione femminista e rivendicazione del corpo contro il sistema capitalistico e patriarcale.

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Nag Hammadî – L’ambiguità di Sophia

l'arte dei pazzi

Dalì-rose-sanguinanti Salvador Dalì – Rose sanguinanti

Io sono l’onorata e la disprezzata.
Io sono la prostituta e la rispettabile.
Io sono la donna e la vergine.
Io sono la madre e la figlia.
Io sono le membra di mia madre …

Io sono il silenzio tacito e irraggiungibile.
Io sono l’Intelligenza di cui molte cose al mondo serbano memoria.
Io sono la Voce che fa rumore.
Io sono il Logos di cui ci sono tanti echi …

Io sono la sapienza e la non-conoscenza.
Io sono il pudore e la spudoratezza.
Io sono la svergognata e la pudica.
Io sono la potenza impotente.
Io sono la timida che vive tra mille paure.
Io sono l’audace che incute spavento.
Io sono la fragile e sono la caduca,
ma sono anche Colei che mai cadde
giù dal trono della luce …

Io sono la stolta e sono la più saggia.
Assaggiami: io sono…

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Aforisma del giorno. Ginger Marty


Bangles – Walk like an Egyptian

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Una delle prime girl-band a formarsi nel panorama musicale internazionale,  4 ragazze scatenate all’inizio degli anni ’80 formarono le Bangles, una band rock di Los Angeles che, grazie all’avvenenza delle componenti e alla musica allegra e divertente, ci mettono molto poco a scalare le classifiche. Sin dal loro primo lavoro infatti, intitolato The Bangles, entrano subito in classifica, seppure nelle posizioni basse, per ben30 settimane consecutive. Le ragazze però hanno talento, ed il picco della loro carriera arriva tra il 1984 e il 1986, quando, tra le altre, fanno uscire questa stupenda Walk Like An Egyptian, una delle poche canzone anni ’80 che ancora oggi i giovani ballano. Leggendo un po’ ironicamente le immagini con cui la cultura egizia ci è stata tramandata nei secoli, le Bangles compongono una canzone che li prende in giro, immaginando come sarebbe se tutto il mondo camminasse come vediamo nei disegni, e cioè lateralmente. Anche nel video vengono riprese persone nella vita di tutti i giorni mentre camminano come gli egiziani, compresi i fotomontaggi (che per gli anni ’80 erano fatti benissimo) della principessa Diana, di Gheddafi, e di un’improbabile Statua della Libertà che compiono il tipico movimento con la mano. La canzone intanto, oltre a far divertire, scala senza fatica le classifiche, arrivando prima in America ed in mezzo mondo (solo quinta in Italia) e facendogli guadagnare il Brit Award agli MTV Music Awards del 1987. Il singolo può vantare numerose cover, tra cui anche una di un ironico cantante egiziano, e l’utilizzo come colonna sonora nel film Asterix & Obelix: Missione Cleopatra.