L’antica rosa esiste solo nel nome: noi possediamo nudi nomi – Stat rosa pristina nomine, nomina nuda tenemus. (Umberto Eco, frase finale del Nome della rosa che cita Bernardo di Cluny)

Le relazioni pericolose

Goditi “Le relazioni pericolose” on line

Nella Francia del XVIII secolo, il cinico e libertino visconte di Valmont complotta con la spietata marchesa de Merteuil per sedurre la giovanissima e illibata Cécile de Volange, e nel frattempo si impegna a conquistare per scommessa una rispettabile donna sposata, madame de Tourvel. Ma per sua sfortuna il visconte commette un errore imperdonabile… innamorarsi della propria vittima.

Tratto dal celeberrimo romanzo epistolare “Les liaisons dangereuses” di Pierre Choderlos de Laclos (già portato sul grande schermo da Roger Vadim nel 1959), “Le relazioni pericolose” è il primo film americano del regista inglese Stephen Frears, che per la trasposizione cinematografica dell’opera di Laclos si è basato sull’eccellente sceneggiatura di Christopher Hampton, autore a sua volta di una fortunata riduzione teatrale del romanzo stesso. Accolto da un clamoroso successo di critica e di pubblico e vincitore di tre premi Oscar per la sceneggiatura, la scenografia e i costumi, “Le relazioni pericolose” è un torbido dramma sentimentale ambientato nella Francia sfarzosa ed opulenta di fine Settecento, che si avvale di una magistrale ricostruzione d’epoca (scenografia di Stuart Craig, costumi di James Acheson), della magnifica fotografia di Philippe Rousselot, di una splendida colonna sonora composta da George Fenton e soprattutto di tre straordinari interpreti.

La trama del film di Frears ruota attorno alle vicende e agli ambigui rapporti che legano i tre personaggi principali: l’affascinante e spregiudicato visconte di Valmont (John Malkovich), nobile annoiato e seduttore per professione; l’astuta marchesa de Merteuil (Glenn Close), sua complice nonché ex-amante, che si diverte a giocare con le vite degli altri manovrandoli come se fossero pedine su una scacchiera; e la bella e diafana madame de Tourvel (Michelle Pfeiffer), vittima designata delle oscure trame degli altri due, che finisce suo malgrado per innamorarsi follemente di Valmont, condannando se stessa alla rovina. Restituendo in modo estremamente fedele la maliziosa ironia del libro di Laclos, nonché la sua acuta descrizione di un’aristocrazia ipocrita e decadente, Stephen Frears mette in campo con indiscutibile abilità narrativa un’avvincente partita a scacchi dei sentimenti fra vittime e carnefici, ma nella quale i rispettivi ruoli finiranno ben presto per sovvertirsi, con esiti del tutto imprevedibili.

In conclusione, infatti, non ci saranno vincitori, ma soltanto sconfitti: il visconte pagherà con la vita l’aver rinnegato il suo amore per madame de Tourvel, mentre la marchesa de Merteuil si ritroverà completamente sola e scoprirà a proprie spese quanto possa essere alto il prezzo del trionfo. A rendere la pellicola ancora più coinvolgente, oltre ai brillanti dialoghi ripresi direttamente dal testo di Laclos, contribuiscono in gran parte l’ottima interpretazione del luciferino John Malkovich, la dolente radiosità di Michelle Pfeiffer ed una superlativa performance della “perfida” Glenn Close (candidata all’Oscar come miglior attrice), capace di esprimere in maniera esemplare la sottile crudeltà del proprio personaggio; il suo intenso primo piano nell’ultima scena del film, quando la marchesa si guarda allo specchio e finalmente abbandona la propria maschera per lasciarsi andare ad una muta disperazione, è da antologia della storia del cinema. Nel 1989 Milos Forman ha realizzato un altro adattamento del romanzo di Laclos, “Valmont”, con Colin Firth e Annette Bening.

Titolo originale: Dangerous Liaisons
Genere: Drammatico
Nazione: U.S.A , Gran Bretagna
Anno di produzione: 1988
Data di uscita al cinema: n.d.
Durata: 119 Minuti
Regia: Stephen Frears
Interpreti: Glenn Close, John Malkovich, Michelle Pfeiffer, Uma Thurman
Premi e nomination: 3 Premi Oscar – Miglior Sceneggiatura, Scenografia, Costumi

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